Piemonte: ecco chi è Roberto Cota, il nuovo governatore

Il nuovo governatore del Piemonte Roberto Cota
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La Lega strappa la regione a Mercedes Bresso con il candidato definito "il volto umano del Carroccio". Dagli studi di legge fino alla corte di Umberto Bossi, il ritratto del neo presidente

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Il Piemonte ha un nuovo governatore, è il leghista Roberto Cota che, con il 47.32% dei voti ha battuto la presidente uscente Mercedes Bresso, ferma al 46,90% dei consensi.  "Ho sentito Bossi più volte, devo dirgli grazie: se siamo qui è grazie a lui"  ha detto il neo presidente  "Berlusconi - ha aggiunto - non l'ho ancora sentito perché siamo arrivati tardi all'ultimo voto. Oggi sarò a Roma. Adesso - ha concluso - andrò a fare un comizio in piazza San Castello (dove c'è la sede della Regione Piemonte, ndr)".

Racconta la leggenda che il suo amore per la politica, e per la Lega Nord, sia sbocciato all'improvviso. Una folgorazione, quando era ancora studente, che gli ha fatto mettere da parte una promettente carriera da avvocato. Vent'anni dopo, i fatti gli hanno dato ragione: Roberto Cota, il "volto umano del Carroccio" come lo definiscono gli amici, è il nuovo presidente della Regione Piemonte. Un traguardo importante, forse insperato fino a qualche mese fa, che conferma le quotazioni in ascesa di questo fedelissimo del Senatur. Una costante, questa, sin da quando era giovane consigliere comunale di Novara e si ritrovava con gli altri militanti nel sottoscala di un bar del centro città.

"Fai quello che vuoi, ma prima ti devi laureare", gli aveva ordinato il padre avvocato. E così è stato, anche se ormai il Diritto non era più in cima alle sue preferenze, nonostante la media del 29. Da allora Roberto Cota ha fatto parecchia strada: assessore alla Cultura di Novara dal 1993 al 1997, nel 2000 viene eletto consigliere regionale e, un anno dopo, diventa segretario regionale dei leghisti in Piemonte. Quasi in contemporanea siede sulla poltrona del presidente del Consiglio. A Umberto Bossi non sfuggono le doti di questo enfant prodige, un leghista duro e puro ma dai modi di fare gentili, e lo inserisce nei governi Berlusconi II e III con l'incarico di sottosegretario alle attività produttive. Un ruolo in cui si fa apprezzare dallo stesso presidente del Consiglio che lo prende in simpatia.

La scalata è completata nel 2008: negli stessi mesi in cui la moglie Rosanna Calzolari, magistrato al Tribunale per i Minori di Milano, gli regala la gioia di diventare papà di una bambina (Elisabetta), Cota diventa il Capogruppo del Carroccio alla Camera. Arrivano i primi talk show e, con questi, la fama nazionale. Proprio quella che, insieme alle doti politiche, ne ha fatto lo sfidante della presidente uscente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso. Un avversario ostico, che prima della Regione aveva governato per dieci anni la Provincia di Torino, una sfida che Cota - grande appassionato di basket - ha preso al balzo. Fino alla vittoria finale.

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