Lazio, la Bonino ammette la sconfitta: “Non mi dimenticate”

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"Ciao a tutti, a domani". Così la candidata del centrosinistra alla Regione Lazio dopo una breve conferenza stampa per commentare la sconfitta nelle elezioni, si è congedata con i suoi sostenitori al comitato elettorale di Trastevere


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Una Emma Bonino delusa ma serena ha preso la parola di fronte alla folla di cronisti e sostenitori che l’attendevano, per prendere atto della sconfitta e fare i complimenti alla sua avversaria del Centrodestra, Renata Polverini, annunciando: “Mancano poche centinaia di seggi ma penso che i dati siano univoci: ho chiamato Renato Polverini per farle gli auguri e i complimenti e sono lieta di averne ricevuti altrettanti".

Dopo aver ringraziato tutte le forze politiche che l’hanno sostenuta e il duro lavoro svolto dal suo comitato elettorale e i cittadini che l’hanno votata, la Bonino ha proseguito: “Nei prossimi giorni avremo modo di analizzare queste elezioni. Per il momento mi auguro che i temi centrali della legalità, dello stato di diritto e del rispetto delle regole che abbiamo posto durante la nostra campagna elettorale,  siano temi che rimangano nell’agenda politica come prioritari per il nostro Paese”.

Facendo riferimento al caos liste che ha caratterizzato l’inizio della campagna elettorale nel Lazio, la Bonino ha proseguito: “Credo che gli episodi che hanno contraddistinto questa campagna elettorale all’inizio, impongano a questo Paese la riscoperta della legalità, il senso delle regole e delle istituzioni. Non sfugge a nessuno l’occupazione del presidente del Consiglio di tutti gli spazi d’informazione possibili e immaginabile credo che anche a questo, un Paese normale, abbia l’obbligo di porre rimedio”.

Concludendo la candidata del Centrosinistra si è congedata dai cronisti e dai suoi sostenitori dicendo: “Questa non è la serata dei commenti, per questo ci sarà tempo domani. L’astensione che ha caratterizzato queste elezioni, ci interpella tutti quanti. Voglio credere che questa serata sia un inizio diverso per costruire un nuovo modo di fare politica in questo Paese. Spero che non mi scordiate”.       

Lasciata la conferenza stampa, Emma Bonino si è recata a un'assemblea dei Radicali nella sede romana del partito di via di Torre Argentina. E qui, invece, ha provato ad abbozzare una breve analisi di queste elezioni: "Nel Lazio abbiamo perso per 30mila voti, voto più voto meno".
  
"Altro non saprei dire - ha aggiunto - e forse non è neanche il momento, innanzitutto perché sono esausta e francamente uno deve trovare dentro di sé il tempo per elaborare qualcosa e fare proposte".
 
"Voglio ringraziarvi - ha aggiunto alla platea dei Radicali -, sono stata obbligata a fare una campagna elettorale in modo diverso ed in qualche modo vi ho visti poco, però so che c'eravate. Mi scuso se non ho idee brillantissime - ha concluso -, ma sono cotta, sono solo stanca".




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