Regionali, centrosinistra in testa sette a quattro

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Quando lo spoglio è ancora in corso, si vanno già delineando i primi vincitori: Formigoni confermato in Lombardia, vola Zaia in Veneto. Restano in bilico il Lazio e il Piemonte. Tra Bonino e Polverini è una sfida all’ultima scheda

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Nelle Regionali, secondo le ultime proiezioni Emg per la Rai, il centrodestra ha vinto in quattro Regioni e il centrosinistra in sette, mentre due restano in bilico. Il centrodestra vince in Veneto, Lombardia, Campania e Calabria, mentre il centrosinistra si aggiudica Emilia Romagna, Toscana, Puglia, Liguria, Basilicata, Marche e Umbria. La situazione è invece considerata incerta in Lazio e Piemonte.

Secondo una proiezione Emg (copertura del 82% del campione) Renata Polverini, candidata del centrodestra, sarebbe al 50,6% contro il 48,8% di Emma Bonino, in corsa per il centrosinistra. Gli ultimi dati forniti dal Viminale (3.256 sezioni scrutinate su 5.266) danno invece Bonino al 50,41% e Polverini al 49,02%.

In Piemonte, dice Emg (copertura del campione: 89%) Roberto Cota, candidato del centrodestra, è al 47,5, Mercedes Bresso, presidente uscente del centrosinistra al 46,7%. I dati del Viminale (2.675 sezioni su 4.835) danno il leghista Cota al 47,64% e Bresso al 47,01%.

In Liguria, quando mancano poco più di 100 sezioni alla fine dello scrutinio ufficiale, il candidato del centrosinistra e presidente uscente Claudio Burlando è al 52,22%, contro Sandro Biasotti al 47,77%. Biasotti era stato eletto presidente della Regione per il centrodestra nel 2000 con l'appoggio dell'Udc, che invece adesso sostiene Burlando.

In Lombardia, dice il Viminale (6.649 sezioni su 9.213) il presidente uscente e candidato del Pdl Roberto Formigoni è in testa con il 56,56% dei voti. Il candidato del centrosinistra ed ex presidente della provincia di Milano Filippo Penati (Pd) segue con il 32,74%.

In Veneto
(3.520 sezioni su 4.760) il candidato del centrodestra, il ministro dell'Agricoltura Luca Zaia (Lega Nord), è al 59,61%, contro il 29,54% del candidato di centrosinistra Giuseppe Bortolussi (Pd). Il candidato dell'Udc, il senatore Antonio De Poli, è dato al 6,45%.

In Campania (1.760 sezioni su 5.802) è in testa il candidato governatore del centrodestra Stefano Caldoro con il 53,86% dei consensi, mentre Vincenzo De Luca, che corre per il centrosinistra, si attesta al 43,25%.

In Calabria, con un quinto delle sezioni scrutinate, il candidato del centrodestra Giuseppe Scopelliti, sindaco di Reggio Calabria, è al 60,19%, contro il 30,52% del presidente uscente Agazio Loiero (Pd). Il candidato sostenuto da Radicali e Italia dei Valori, Filippo Callipo, è al 9,29%.

In Puglia,
(1179 sezioni su 4003) il presidente uscente di centrosinistra Nichi Vendola (Sinistra e Libertà) è in testa col 50,02%. Il candidato del centrodestra Rocco Palese (Pdl) sarebbe al 41,92%, Adriana Poli Bortone (Udc-Io Sud) al 7,72%.

In Toscana, a scrutinio quasi definitivo, il candidato presidente del centrosinistra Enrico Rossi (Pd) raccoglie il 60,7% dei voti. Monica Faenzi, candidata del centrodestra, ha il 33,6%. Francesco Bosi, dell'Udc, al 4,8%.

In Emilia Romagna (4.241 sezioni su 4.513) il candidato governatore del centrosinistra Vasco Errani è in vantaggio con il 51,97% rispetto al 36,86% di Anna Maria Bernini che corre per il centrodestra.

In Umbria (835 sezioni su 1.028) la candidata del centrosinistra, Catiuscia Marini, ha il 57,00% delle preferenze contro il 38,03 della sua avversaria di centrodestra, Fiammetta Modena. Paola Binetti, candidata dell'Udc, è al 4,96%.

In Basilicata (209 sezioni su 681) i dati indicano la riconferma del presidente uscente di centrosinistra Vito De Filippo (Pd) col 63,12%. Nicola Pagliuca (Pdl), candidato del centrodestra, è al 27,42%. Cristiano Magdi Allam, di Udc-Io Amo la Lucania, è al 6,87%.

Nelle Marche (1.556 sezioni su 1.585) il candidato del centrosinistra, Gian Mario Spacca, è al 53,17% delle preferenze contro il 39,71% del suo avversario di centrodestra, Erminio Marinelli. Massimo Rossi, di un cartello di sinistra, è al 7,10%.

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