Regionali, crollo affluenza a Roma

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-17% rispetto alle comunali di due anni fa e -13% rispetto alle regionali del 2005: è questo il saldo negativo della partecipazione al voto nella capitale. Guarda i dati municipio per municpio e segui in diretta lo spoglio delle regionali

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I DATI SULL'AFFLUENZA - I GRAFICI REGIONE PER REGIONE

Un vero e proprio crollo dei votanti a Roma: un -17% rispetto alle comunali di due anni fa e un -13% se paragonato all'affluenza delle regionali del 2005.
Qualunque sarà l'esito della tornata elettorale questa netta flessione dell'elettorato capitolino, seguito anche da una diminuzione di quello laziale attestatosi ad un -11,8%, avrà un impatto significativo sugli schieramenti politici.

A Roma il dato definitivo diffuso dal sito internet del Comune di Roma attesta l'affluenza al 56,50% (maschi 57,10% femmine 55,97%) mentre alle precedenti comunali del 2008 alle urne era andato il 73,32% (maschi 74,02% femmine 73,08%).
Un pezzo di elettorato, il 17%, che si è letteralmente perso per strada. Più contenuto il calo rispetto alle regionali del 2005 quando la percentuale dei votanti era stata del 69,85%. In questo caso il calo è stato del 13%, comunque una cifra ragguardevole.

Dunque nella capitale su un totale di 2.341.895 iscritti alle liste elettorali hanno votato 1.323.669 romani. Il municipio dove si e' registrata la percentuale più alta di votanti (61,03%) è stato il secondo, ovvero la zona semicentrale Salario-Trieste-Flaminio, abitata per lo piu' dalla medio-alta borghesia. La percentuale più bassa (52,68%) è toccato al XX municipio, zona Cassia-Flaminia. Quasi per uno scherzo del destino al secondo posto per calo di votanti c'è stato il XIX, zona Primavalle, il cui presidente è Alfredo Milioni, l'ormai noto presentatore della lista Pdl che fatalmente andò a mangiare un panino e non riusci' a presentare la lista Pdl Roma.

Una lista che conteneva i nomi dei big del Lazio del partito di Berlusconi e ha fatto mancare al partito la rappresentanza nel collegio più importante della regione, quello che rappresenta i 2/3 dell'intero elettorato. Il partito del non voto si e' fatto sentire in tutta la Regione raggiungendo un -11,8 per cento: ha votato infatti il 60,9% degli aventi diritto contro il 72,8% delle regionali del 2005%. La flessione dei votanti si è fatta sentire in tutte le province. Singolare il caso della provincia di Latina dove l'affluenza e' cresciuta solo nel comune di Fondi già al centro di numerose polemiche per la richiesta di scioglimento del consiglio comunale avanzata dallo stesso ministro dell'interno Roberto Maroni ma mai accolta dal Consiglio dei Ministri: qui i votanti hanno toccato quota 81,71% contro il 75,35% della precedente tornata elettorale.

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