Sondaggi politici vietati? I furbi si danno all'Ippica

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Nei 15 giorni prima della tornata elettorale è vietato comunicare ogni informazione su sondaggi e tendenze di voto. Ma in rete girano i risultati di strane corse di cavalli verdi, azzurri e rossi

di David Saltuari

Fame di sondaggi elettorali? Volete sapere gli ultimi dati sulle tendenze in Lazio o in Puglia. Purtroppo non si può. Nei quindici giorni prima del voto la legge 28 del 2000 vieta la pubblicazione in ogni forma di sondaggio. Certo, i sondaggi continuano a venire realizzati, ma restano chiusi all'interno delle segreterie dei partiti e girano soltanto nelle mailing list dei cosiddetti insider. Mailing list blindate e inaccessibili? Probabile, ma intanto, per far passare il tempo ai navigatori in rete Andrea Mancia e Simone Bressan, due blogger di area Pdl, creatori, insieme ad altri, dell'aggregatore Tocque-ville, sul loro sito Notapolitica.it si sono messi a pubblicare i risultati di fantomatiche corse clandestine di cavalli.

Inutile però che proviate a girare per gli ippodromi Italiani. Le corse clandestine di Notapolitica.it sono, appunto, clandestine e si corrono su altri piani della realtà e con regole tutte proprie. Tanto per dire, per ogni corsa, partecipano pochissimi cavalli, due, massimo tre, e vince non chi fa il tempo più basso, ma chi fa quello più alto, preferibilmente sopra i 50 secondi. Nel Grand Prix del Lazio, per esempio, si confrontano solo due destrieri: la cavalla Fan Bonin contro la puledra (azzurra) Polverenne, nell'ippodromo pugliese si sfidano Fan Vendol e Palesenne. In Piemonte? Cotenne contro Fan Bressol. E anche le povere bestie non sono tanto normali. Nei Grand Prix del centro sud corrono molti cavalli azzurri, mentre in Piemonte e Veneto ci sono due cavalli verdi. Vi suona qualcosa in testa? Stiamo veramente parlando di cavalli? Simone Bressan minimizza "E' un nostro gioco, bisogna essere maliziosi per vederci qualcos'altro".

Ma i risultati da dove arrivano? Bressan spiega, nel suo linguaggio ippico, che i dati vengono forniti dagli "ippodromi", gli stessi che danno i risultati  anche quando le corse sono meno clandestine. E che girano, appunto, nelle loro mailing list. E Bressan, e Andrea Mancia, sono abbastanza insider da avere accesso a mailing list che danno risultati più allettanti di quelli ippici. Bressan per esempio, nato a Udine nel 1981, è coordinatore provinciale di Giovane Italia, movimento giovanile del Pdl, ma soprattutto cura Freedomland, uno dei blog politici più seguiti  non solo a destra e, nonostante la  giovane età, in rete, è considerato una firma autorevole.
Aiuta anche il suo essere un po' controcorrente rispetto alle linee del partito: ha lodato il Pd per le primarie e su Facebook scrive "a me non piace Berlusconi quando dice certe cose sulle donne. La Bresso, la Bonino, Rosy Bindi e tutte quante meritano rispetto per quello che fanno. Forse più di certi uomini inseriti in qualche listino."
Andrea Mancia, poco più di 40 anni, invece è vice direttore di Liberal, cura The Right Nation ed è stata la mente che ha inventato Tocque-ville, uno degli esperimenti meglio riusciti di aggregazione politica in rete. Sbertucciato e deriso da molti, soprattutto a destra, quando venne fondato, Tocque-ville (occhio al trattino) è diventato negli anni un importante osservatorio sugli umori dell'elettorato di area Pdl, seguito oggi con molta attenzione da diversi esponenti del partito.

Ma non sarà illegale pubblicare i risultati delle corse clandestine? Bressan assicura che non hanno mai avuto problemi. E la loro attività non passa certo innosservata. Da quando hanno iniziato, i loro dati vengono linkati su quasi tutti i blog di vicini al Pdl. Si sa, in tempo di elezioni la frenesia da informazione aumenta. Ma i dati sono attendibili? Beh, gli "ippodromi" sono gli stessi che forniscono dati anche durante l'anno. E per maggiore trasparenza, vengono fornite anche le modalità con cui sono state effettuate le corse, compreso il numero degli spettatori.

Certo, resta il dubbio che certi sondaggi, ops, corse clandestine, vengano diffuse nelle mailing list anche per incoraggiare i propri simpatizzanti più che per informarli. Insomma, certi tempi registrati da Notapolitica.it potrebbero essere stati presi da una zona un po' troppo a destra nell'ippodromo, e soffrire quindi di una cattiva visuale. Ma in attesa della grande corsa di domenica 28 e lunedì 29 marzo, con l'informazione politica che è stata ridotta ai minimi termini, ogni notizia in più viene accolta in rete come acqua nel deserto.

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