Campania, la Sanità una vena aperta nel bilancio

1' di lettura

Alle prossime elezioni regionali si voterà anche in Campania. Oltre alle classiche emergenze che caratterizzano il territorio: criminalità, rifiuti, rilancio del turismo. La maggiore emergenza, oggi, è rappresentata dalle strutture sanitarie


VAI ALLO SPECIALE


La Campania è la seconda regione italiana per numero di abitanti dopo la Lombardia, ma la prima per densità abitativa. Chiunque avrà l’onore e l’onere di governarla, vincendo le prossime elezioni regionali, avrà come primo compito quello di dare uno stop al declino che caratterizza questo parte del Paese.

Nel 1995 la Campania era al primo posto come capacità di esportazione e come meta preferita dai turisti, oggi è il fanalino di coda. Ha il tasso di disoccupazione più alto di tutte le regioni europee. L’emergenza rifiuti che ha caratterizzato gli ultimi due anni, sembra ormai ampiamente superata. Ma la regione vive un altro paradosso. C’è un netturbino, ogni 9mila abitanti. In pratica per ogni netturbino lombardo ce ne sono 25 campani. Ma è difficile affermare che la Campania è 25 volte più pulita della Lombardia.

Sul fronte della sicurezza le cose non vanno male. La Camorra ha subito dei duri colpi negli ultimi anni. L’urgenza maggiore per i cittadini campani è quella della sanità che da sola assorbe il 60% del bilancio regionale.   

Leggi tutto
Prossimo articolo