I vescovi: aborto non è più importante dei valori sociali

1' di lettura

Bagnasco insieme agli altri vescovi della Liguria ribadisce il no all'aborto e puntualizza: il rispetto della vita e dei valori sociali non vanno divisi

GUARDA LO SPECIALE ELEZIONI

"Il rispetto della vita umana e del matrimonio tra uomo e donna, ma anche il diritto al lavoro e alla casa, l'integrazione degli immigrati: sono tutti valori che non possono essere selezionati secondo la sensibilità personale, ma vanno assunti nella loro integralità". E' quanto si legge in un comunicato dei vescovi della Liguria, primo firmatario il cardinale Angelo Bagnasco. 

La nota tende così a correggere in parte quanto emerso dalla prolusione pronunciata ieri dal presidente della Cei al Consiglio episcopale permanente nella quale Bagnasco ha fatto un lungo riferimento alla questione aborto in relazione al voto della settimana prossima. Nel testo si afferma: "Nell'approssimarsi della consultazione elettorale - diritto e dovere di ogni cittadino - desideriamo rivolgere ai fedeli e a tutti gli abitanti della nostra regione una parola che possa favorire la riconciliazione e il discernimento". In particolare, poi, si fa riferimento al "criterio guida per un sapiente discernimento tra le diverse rappresentanze" che è "l'impegno programmatico, chiaramente assunto, di assicurare il pieno rispetto di quei valori che esprimono le esigenze fondamentali della persona umana e della sua dignità, valori che sono la condizione e il fondamento di una società veramente solidale".

Ad intervenire nel dibattito suscitato ieri dal discorso del cardinale sull'aborto è stato oggi il segretario del Pd Bersani: "Noi rispettiamo il messaggio della Chiesa, mentre non mi sembra che il centrodestra faccia altrettanto", ha detto sottolineando che proprio le Regioni guidate dal centrosinistra sono quelle che hanno messo più risorse finanziare per la prevenzione dell'aborto.

Leggi tutto