Regionali, no del Consiglio di Stato al Pdl in Lazio

Renata Polverini
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La suprema corte amministrativa ha giudicato l'appello presentato dal partito della Polverini non procedibile. Il Pdl fa ricorso al Tar. Confermata invece la candidatura di Formigoni in Lombardia

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Sfuma anche l'ultima possibilità che il Pdl aveva d correre nella provincia di Roma alle prossime elezioni regionali. Il Consiglio di Stato ha infatti giudicato l'appello contro l'esclusione, presentato dal partito di Renata Polverini, improcedibile. In pratica i giudici non si sono espressi nel merito, perchè non ci sarebbero  i motivi per procedere. A questo punto non dovrebbero più esserci altre possibilità per il Popolo delle Libertà di rientrare in gioco nel Lazio.

"Perché vi aspettavate qualcosa di diverso?" è stato il commento di Renata Polverini che ha aggiunto "Ormai siamo in campagna elettorale a prescindere". Il Pdl in ogni caso non si arrende. "Lunedì presenteremo ricorso al Tar del Lazio contro il provvedimento di esclusione della lista Pdl Roma disposto ieri sera dalla Corte d'appello" ha annunciato il responsabile elettorale nazionale del Pdl Ignazio Abrignani.

Di tutt'altro segno invece la decisione del Consiglio di Stato in Lombardia, dove è caduto l'ultimo ostacolo alla presentazione di Roberto Formigoni alle regionali. La corte ha infatti  respinto l'appello presentato da Rifondazione e Comunisti italiani contro la decisione del Tar della Lombardia di ammettere il "listino" Formigoni alle Regionali del 28 e 29 marzo. La suprema corte amministrativa ha dunque confermato la decisione del Tar di ammettere la lista del governatore uscente Roberto Formigoni in Lombardia, dopo un'iniziale esclusione per le irregolarità relative a circa 300 firme a sostegno della presentazione. Il listino del governatore lombardo sarà, pertanto, presente alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo.


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