Berlusconi: cavalcare l'ottimismo per uscire dalla crisi

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Il premier alla presentazione della Banca del Sud: non sarà un carrozzone. E si impegna a essere il secondo depositante. Sulla situazione economica: iniziamo una risalita che non sarà veloce.

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha partecipato questa mattina alla conferenza stampa di presentazione della Banca del Sud presso il Ministero del Tesoro. "Non sarà un carrozzone" ha assicurato il premier parlando del nuovo istituto di credito. "La Banca del Sud è un film che volevamo girare e oggi parte. Ho voluto essere qui per il primo colpo di manovella".

Parlando della crisi il presidente del Consiglio ha poi detto  "Il governo, quando ha cercato di diffondere ottimismo, non aveva gli occhi chiusi sulla crisi ma ha dato importanza al fattore psicologico. Dobbiamo cavalcare questo ottimismo". Il fatto che oggi i protagonisti del settore dell'auto - ha specificato Berlusconi - abbiano deciso di non insistere per gli aiuti, ci dice che le cose stanno migliorando. "Le cose migliorano e sta passando il momento di paura" ha detto e, parlando della situazione economica del Paese ha aggiunto che "c'è un risalita che non sarà veloce nè fatta di grandi numeri ma è un dato di fatto".

Al governo, ha continuato Berlusconi, "va dato atto che ha attuato una politica severa e di rigore, che non ha dimenticato la pace sociale con lo stanziamento per gli ammortizzatori sociali e, ad esempio, i fondi per l'auto". A poi aggiunto "Voglio ringraziare Tremonti e tutti i suoi collaboratori che sono stati i protagonisti della politica del  rigore" che ci ha permesso di superare la crisi.

Parlando poi della Banca del Sud ha aggiunto che il meridione "ha bisogno di investimenti (...). Il Mezzogiorno ha bisogno che gli sia vicino non soltanto lo stato ma anche il mondo del credito. Le imprese insieme allo Stato sono la nostra speranza per lo sviluppo più forte del  meridione". Nella Banca del Sud lo Stato avrà una quota minoritaria che sarà dismessa entro cinque anni. Ma nella nuova banca il premier ha intenzione di versare dei fondi anche da privato cittadino. "Mi impegno ad essere il secondo depositante dopo il ministro" ha infatti detto il premier.

La nuova banca verrà utilizzata soprattutto per la creazione di infrastrutture. Tra le missioni del nuovo istituto c'è infatti quella di emettere titoli per finanziare progetti infrastrutturali. "Anche il governo ha intenzione di ricorrere a questo servizio - ha detto Berlusconi".

Per quanto riguarda le prossime elezioni regionali Berlusconi si è concesso soltanto una battuta: "Io sono tranquillo, e lo ero anche ieri...".






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