Regionali, su Facebook rimosso "il mitra contro i giudici"

La pagina su Facebook del gruppo Lega Nord di Marcheno
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Sulla pagina del gruppo Lega Nord di Marcheno (Brescia) è stato oscurato il messaggio che invitava alla violenza contro le toghe dopo l'esclusione dalla tornata elettorale del listino di Formigoni e della lista del Pdl nel Lazio

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Dalla pagina Facebook della Lega Nord di Marcheno, Brescia, è stato rimosso il 'post' che invitava alla violenza contro i giudici dopo l'esclusione del listino di Roberto Formigoni in Lombardia e della lista del Pdl nel Lazio.
Il vertice provinciale del Carroccio ha preso le distanze dall'iniziativa, definita "delirante", e la sezione del Comune della Val Trompia è stata subito commissariata.

Prima della rimozione, il messaggio - "Giudice non mi vuoi far votare? E io comincio a sparare", accompagnato dall'immagine di un mitra - aveva suscitato indignazione e polemiche. La capogruppo del Pd nella commissione Giustizia Donatella Ferranti e il candidato Udc alla presidenza della Regione Savino Pezzotta avevano chiesto l'intervento "immediato" del ministro dell'Interno, il leghista Roberto Maroni. Il post - aveva commentato la Ferranti- "contiene allarmanti e non trascurabili minacce eversive nei confronti dei giudici e dell'intero sistema democratico".
"Sono fatti gravissimi, frutto di un clima reso sempre più aspro e conflittuale dalle reazioni incontrollate di esponenti della maggioranza ad un pasticcio causato dagli stessi che oggi gridano alla violazione delle regole", aveva aggiunto invitando tutti ad "abbassare i toni".

Secondo Savino Pezzotta, candidato dell'Udc alla presidenza della Regione Lombardia, l'episodio è la "spia del clima incandescente che si registra" in regione e "le dichiarazioni bellicose e le chiamate alle armi di queste ore, specialmente da parte di chi ricopre incarichi di governo, non stanno certamente contribuendo a calmare gli animi e a far lavorare serenamente la magistratura". Di "segnale estremamente inquietante" ha parlato anche il segretario del Pd Lombardia, Maurizio Martina, in una nota in cui aveva chiesto un "intervento fermo da parte di tutte le istituzioni preposte".

Dopo poche ore è arrivata la replica del segretario provinciale della Lega Nord di Brescia, Stefano Borghesi. "La Lega Nord - si legge in una nota - è completamente estranea e si dissocia in ogni modo dalla delirante iniziativa apparsa sul social network".
Nel comunicato poi si precisa che "la sezione della Lega Nord di Marcheno è attualmente commissariata da Mario Salvinelli il quale si dichiara completamente estraneo alla vicenda".
Nella nota non è specificato il motivo e la data del commissariamento, ma, a quanto si apprende, è avvenuto in seguito alla pubblicazione del 'post'.

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