Lady Mastella: "Io, la prima a fare politica sul web"

Sandro Lonardo, insieme al marito Clemente Mastella
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La moglie del leader Udeur: “Ho parlato con un professore universitario mio amico, si potrebbero fare tesi di laurea sulla mia decisione di affidare all'etere la campagna elettorale". Mastella: "Siamo un po' come Radio Londra. Noi abbiamo Tele Sandra"

di Filippo Maria Battaglia

Evidentemente, i coniugi Mastella non devono soffrire di fastidiosi complessi di inferiorità.
Qualche giorno fa, infatti, alla presentazione delle liste dell’Udeur, Sandra Lonardo, moglie del leader del partito di centro e candidata come capolista a Napoli e a Benevento al consiglio regionale, ha dichiarato (testualmente): “sono forse la prima nella storia a fare campagna elettorale attraverso la rete”.

Una convinzione a prova di bomba, peraltro avvalorata da autorevoli personalità del mondo accademico: “Ho parlato con un professore universitario mio amico – ha continuato lady Mastella - e mi ha detto che si potrebbero fare tesi di laurea sulla mia decisione di affidare all'etere la campagna elettorale”.
La notizia, a quanto pare, non è ancora arrivata Oltreoceano. In attesa che i giovani studenti di Yale accorrano a Ceppaloni insieme a un manipolo di strateghi della comunicazione della Casa Bianca, Clemente Mastella ha però deciso di non perdere tempo, e di rincarare la dose.

Per introdurre l'intervento via web della moglie Sandra Lonardo, che ha partecipato alla conferenza in collegamento da Roma dove si trova da quando nell'ottobre scorso è stata raggiunta dal provvedimento di divieto di dimora sul territorio campano per effetto dell'inchiesta della procura napoletana sull'Arpac, il leader dell’Udeur ha deciso così di lanciare un paragone ancora più azzardato: "Siamo un po' come Radio Londra – ha detto Mastella – noi, però, abbiamo Tele Sandra".

La parola è poi passata alla Lonardo, che ha raccontato il suo ultimo amore virtuale: "Ho scoperto un mondo del tutto nuovo, il web è un posto dove si è liberi di parlare di tutto e con chiunque".
E non chiedetele di Facebook: per la signora, infatti, è quasi “un miracolo”. “Resto a parlare con la gente per ore fino alle quattro del mattino”. “Con internet - ha concluso - cerco di arrivare lo stesso al cuore della gente”.
Ed in effetti la rete non ha perso tempo, premiando da subito l’iniziativa pioneristica della moglie del leader Udeur. Sulla sua pagina Facebook, la signora sfiora quasi i seicento fan.
Obama è ormai a un passo: qualche ora, e i quasi otto milioni di iscritti al suo gruppo saranno destinati ad essere archiviati nella preistoria della comunicazione politica.

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