Inchiesta riciclaggio, Di Girolamo si dimette da senatore

1' di lettura

L’esponente del Pdl, per cui la procura di Roma ha chiesto l'arresto con l'accusa di essere stato eletto con i voti della 'ndrangheta, ha scritto a Schifani per comunicare la decisione d'abbandonare il proprio incarico a Palazzo Madama

Dopo che da giorni si rincorrevano voci sulle dimissioni di Nicola Di Girolamo, l’esponente del Pdl ha ufficialmente comunicato, con una lettera al presidente del Senato Schifani, di voler rinunciare alla sua carica. Una decisione dovuta all'accusa di essersi fatto eleggere all'estero coi voti della 'ndrangheta nell'inchiesta sul riciclaggio che ha portato in carcere anche il fondatore di Fastweb, Silvio Scaglia.
Nicola Di Girolamo, dimettendosi, ha evitato alla giunta per le Autorizzazioni di pronunciarsi sulla richiesta di custodia cautelare, avanzata dalla procura di Roma.

Guarda anche:
Nicola di Girolamo, ecco chi è il senatore del Pdl
Schifani: Senato riveda l'elezione Di Girolamo
Inchiesta riciclaggio, Fini: "Mai sentito Di Girolamo"

L'Antimafia chiede l'arresto di Scaglia e Di Girolamo

Leggi tutto