Il Senato approva il decreto emergenze e Milleproroghe

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I provvedimenti sono legge. Addio Protezione civile Spa, fine dell' emergenza rifiuti in Campania e dell' emergenza terremoto in Abruzzo. Il Milleproroghe riapre i termini per l'adesione allo scudo fiscale fino al 30 aprile

Doppio ok del Senato che dà il via libera al decreto emergenze e Milleproroghe , che ora sono legge.

136 a favore, 105 contrari e 6 astenuti. Questi i numeri della votazione che trasforma in legge il decreto sulla fine dell' emergenza rifiuti in Campania e dell' emergenza  terremoto in Abruzzo . A favore Pdl e Lega, contro Pd, Idv e Udc. I senatori hanno accolto le modifiche apportate alla Camera che ha cassato la parte del provvedimento sulla Protezione civile spa.

Le norme principali del dl emergenze prevedono: addio alla Protezione civile S.p.a ., niente scudo per i commissari che si occupano dell'emergenza rifiuti in Campania e niente poteri di vigilanza da parte del Dipartimento di Guido Bertolaso sulla Croce Rossa. Il Senato ha così accolto le modifiche apportate dalla Camera il 19 febbraio e, in terza lettura, converte definitivamente in legge il decreto sulla fine dell'emergenza in Campania e Abruzzo, che sarebbe scaduto domenica prossima.

Diventa legge anche il decreto Milleproroghe. Il provvedimento, dopo essere stato modificato a Montecitorio sull'editoria, è stato licenziato da palazzo Madama senza nessuna novità. I voti a favore sono stati 134, i contrari 99 e 4 gli astenuti.
La legge riapre i termini per l'adesione allo scudo fiscale fino al 30 di aprile. Dopo un sofferto confronto parlamentare, nel decreto è confluito lo slittamento al 2011 della riforma sui contributi all'editoria. Il decreto garantisce contributi pari al 100% degli importi del 2008 e reintroduce il cosiddetto "diritto soggettivo" per giornali di partito, cooperative giornalistiche, testate no profit e culturali.

Milleproroghe, scudo fiscale e contributi per l'editori. LA SCHEDA





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