Il Pd va a Sanremo: "Gliele cantiamo noi"

La pagina del sito del Pd dedicato alle "primarie canore"
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Per Bersani "si va dove c'è la gente", così sul sito del partito è stata allestita un'area multimediale con tanto di gioco delle coppie (ogni cantante abbinato a un politico: D'Alema è con Pupo-Emanuele Filiberto) e Dopofestival su Youdem e Facebook

di Filippo Maria Battaglia

Che cosa avrà pensato Massimo D’Alema quando ha scoperto di essere stato abbinato alla canzone tutta Dio, patria e famiglia cantata all’Ariston dalla premiata ditta Pupo-Emanuele Filiberto?  E come avrà reagito Walter Veltroni, accoppiato al testo di Malika Ayane che ha un titolo, “Ricomincio da qui”, quasi beffardo se applicato ai suoi ultimi trascorsi politici?

Al momento, le reazioni dei diretti interessati latitano. I commenti degli elettori, invece, no: l’agguerrito e scapigliato Dopofestival sanremese allestito sul sito del Partito democratico e organizzato insieme a Youdem (canale 813 di SKY), la tv di partito, sembra aver riscontrato un alto indice di gradimento.
Evidentemente, dopo la dichiarazione del segretario Bersani, che marcherà visita alla serata conclusiva del festival (“il Pd è un partito popolare, senza snobismi, che va dove c'è la gente” ha detto), anche la struttura web del partito si è adeguata.

Gran parte del sito si è così trasformata in un’area multimediale dove è tra l’altro possibile votare attraverso “primarie canore” la canzone che si preferisce. Ogni cantante di Sanremo è abbinato a un politico. E la scelta, forse, non è priva di malizia: Piero Fassino, ad esempio, già promotore della mozione di Dario Franceschini all’ultimo congresso del Pd, è finito con Fabrizio Moro (“Faccio fatica a fare quello che voglio, faccio fatica ad esprimermi al meglio”), mentre al nome di Nichi Vendola è stato associata la canzone di Marco Mengoni (“Sono un re matto, cambio spesso regole, non perdo mai, nero e poi bianco, muovo luce e tenebre per vincere”).

Ma il gioco delle coppie è solo una delle iniziative sanremesi del Pd. All’insegna del combattivo slogan “Gliele cantiamo noi”, sul sito è possibile ascoltare la senatrice Roberta Pinotti mentre gorgheggia le note di Volare di Domenico Modugno, rivedere alcune interviste a cantautori e politici (“quest’anno, poche canzoni impegnate” si lamenta il parlamentare antimafia Giuseppe Lumia) e seguire in diretta il Dopofestival condotto ogni giorno dopo mezzanotte dalla "iena" televisiva Elena Di Cioccio.
Alle trasmissioni targate "Youdem" fa da sponda il gruppo omonimo su Facebook, con tanti contenuti (fulminante la vignetta di Staino: "Il dopo festival quest'anno lo fa il Pd" dice Ilaria al padre Bobo, "Ottima idea - le risponde lui - nel 'dopo', in genere, siamo bravi") ma ancora con pochi iscritti (poco più di trecento).

La pagina più seguita resta però quella del sondaggio sulle primarie canore: dopo un’iniziale accelerazione di D’Alema con Pupo e Emanuele Filiberto, a dominare la classifica è Nichi Vendola con Marco Mengoni. E già c'è chi si chiede: sarà solo una preferenza musicale?


La presentazione del Dopofestival targato Pd con la "iena" Elena Di Cioccio:



Guarda il video della senatrice Roberta Pinotti che canta volare:



Pupo ed Emanuele Filiberto al Dopofestival:


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