Fini: stop a Protezione civile Spa

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La norma sulla privatizzazione non farà parte del provvedimento. Il presidente della Camera sugli ultimi casi di corruzione: chi ruba lo fa perché è un ladro. Non è la nuova Tangentopoli. Inchiesta G8: indagato Verdini (Pdl)



L'inchiesta della Procura di Firenze sui cosiddetti grandi eventi, tra cui il G8 della Maddalena va avanti. Nell'ambito dell'inchiesta, che ha portato a quattro arresti, sono indagate 28 persone tra cui il capo della Protezione civile, il sottosegretario Guido Bertolaso. E nel registro degli indagati risulta anche Denis Verdini, coordinatore nazionale del Pdl, che si dice "estraneo" all'accusa che gli viene contestata.

Oltre all'inchieta condotta dalla prodcura di Firenze, negli ultimi giorni al centro della polemica politica c'è stata anche la questione Protezione civile Spa. Ma Fini assicura: la norma sulla privatizzazione sarà stralciata, non farà parte del provvedimento.

"Stralciando l'articolo contestato, cioè l'articolo 16", ha detto Fini interpellato sul provvedimento approvato dal Senato e che martedì sarà esaminato dalla commissione Ambiente della Camera. "Il decreto viene completamente depotenziato", ha aggiunto.

La dichiarazione del presidente della Camera sul caso politico che negli utimi giorni ha diviso maggioranza e opposizione arriva al termine di una giornata politica che aveva visto diversi esponenti del Pdl pronunciarsi per una Protezione civile pubblica. A partire dal sottosegretario Gianni Letta che domenica aveva dichiarato: "Anch'io mi arrabbierei se qualcuno pensasse di trasformare la Protezione civile in una società privata. Ma non è così, e chi lo dice non dice il vero".
Dello stesso parere il ministro per le Riforme Umberto Bossi: "Tremonti lo aveva già detto. Andare in quella direzione sarebbe un errore".

Fini ha anche commentato gli ultimi casi di corruzione che scuotono la politica. Il malaffare in politica esiste ancora ma sostenere la politica è immersa in una stagione di Tangentopoli è un errore. Questo in sostanza il ragionamento articolato dal presidente della Camera nell'incontro con gli studenti. "Non so se c'è una nuova questione morale. Francamente - ha dichiarato - non trovo molto convincente chi sostiene che oggi siamo, più o meno, nelle stesse condizioni dell'epoca di Tangentopoli. Quello era un vero sistema di corruzione e malaffare. Oggi chi ruba non ruba più per il partito ma ruba perché è un ladro e basta".

Il Pd plaude, invece, allo stralcio dell'articolo 16 del decreto legge sulla Protezione civile. "E' una vittoria dell'opposizione, ma non per noi ma per le esigenze di trasparenza e di regolarità che oggi più che mai sono necessarie. Quella norma avrebbe aggravato cose che già non funzionano" afferma il capogruppo del Pd alla Camera Dario Franceschini.

A quanto si apprende potrebbe essere Guido Bertolaso in persona a 'difendere' in Parlamento il decreto sulla Protezione Civile. Il sottosegretatio dovrebbe essere martedì in mattinata alla Commissione Ambiente di Montecitorio, dove approderaà il testo del contestato provvedimento.

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