Scontri Milano, Pd: governo ha fallito. Pdl: tolleranza zero

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Non mancano le reazioni del mondo politico dopo la guerriglia degli immigrati in via Padova. La Lega Nord chiede misure più severe, il vice sindaco De Corato ammette: "Il problema dell'immigrazione è grande". Salvini (Lega): "Controlli casa per casa"

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IL VIDEO DELLA GUERRIGLIA

Non sono mancate le reazioni del mondo politico agli scontri di via Padova a Milano, dove dopo l'omicidio di un giovane egiziano alcuni immigrati hanno dato vita a una rivolta che ha terrorizzato il quartiere per cinque ore. La Lega Nord è subito intervenuta per ricalcare gli ideali contro l'immigrazione. "Chiederemo al ministro Maroni di aprire un tavolo per gestire la situazione di viale Monza e via Padova- ha detto Matteo Salvini, capogruppo in Consiglio comunale e Milano ed eurodeputato della Lega in un'intervista a "Repubblica" - Questa è un'emergenza che va gestita con pugno duro. Occorrono controlli ed espulsioni casa per casa, piano per piano. Purtroppo, i segnali di quello che sarebbe successo c'erano già".

Il vice sindaco di Milano, Riccardo De Corato, ha parlato di un problema su larga scala. E pronta è arrivata la risposta ai fatti di via Padova dal segretario del Pd, Pier Luigi Bersani: "Mi ha fatto impressione sentire le alte grida di esponenti della destra, della Lega. Ma di cosa stiamo parlando? Governano loro il paese, la Regione, la città. Si prendano carico del fatto che è fallita una politica di integrazione e di sicurezza e non scarichino le responsabilità". "Se si vuole lavorare seriamente per affrontare e superare i problemi si lavori seriamente - ha aggiunto Bersani -. Coltivare questi problemi per fare consenso e non risolverli mai non è più accettabile. E' ora di smetterla". 

L'opinione del vice sindaco di Milano Riccardo De Corato:

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