Par condicio, la Rai cancella programma su Vittorio Bachelet

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Non va in onda la puntata del programma “A sua immagine” dedicata al giurista assassinato dalle Brigate Rosse nel 1980. Il motivo? C’era un’intervista al figlio Giovanni, ora deputato del Pd. Condanna unanime del mondo politico

Non andrà in onda, su Rai Uno, la puntata di "A sua immagine" dedicata a Vittorio Bachelet, che doveva ospitare Giovanni, il figlio del giurista assassinato dalle Brigate Rosse il 12 febbraio 1980. E’ uno dei primi, perversi, effetti delle disposizioni sulla Par Condicio recentemente approvate dalla Commissione di vigilanza della Rai che estende a 45 giorni prima della consultazione elettorale, a personaggi politici il divieto ad apparire in televisione, nonostante l'inizio ufficiale della campagna elettorale sia fissato a 30 giorni prima. Una scelta, riferisce Giovanni Bachelet, deputato del Pd, "che mi dicono legata alle norme del regolamento sulla Par condicio" che prevede di escludere la presenza di politici da molte trasmissioni ricondotte sotto testata giornalistica, e che però dovrebbero valere solo a partire dal 28 febbraio. Il programma, già registrato, doveva essere trasmesso su Raiuno.

Molte le reazioni del mondo politico. "Una decisione vergognosa gravissima che offende la dignità di una famiglia e il sacrificio di Bachelet" denuncia Bindi. Secondo la presidente del Pd così "la Rai abdica ai doveri elementari del servizio pubblico". E' "incivile" la cancellazione per il capogruppo del Pd nella commissione Affari costituzionali di Montecitorio, Gianclaudio Bressa. E il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa parla di "un'applicazione burocratica e ottusa della par condicio".

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