Milleproroghe, dietrofront sull'espianto di organi

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Sarà facoltativa e non obbligatoria l'indicazione nella carta di identità della propria volontà sull'espianto degli organi in caso di morte

Sarà facoltativa e non obbligatoria l'indicazione nella carta di identità della propria volontà sull'espianto degli organi in caso di morte. L'Aula al Senato, infatti, ha modificato questa previsione nel maxi-emendamento al milleproroghe, che verrà votato con il voto di fiducia entro la serata di oggi. Secondo il presidente della commissione Affari Costituzionali del Senato, Carlo Vizzini, la precedente indicazione è stata un errore materiale del governo nella scrittura del testo. La novità era comparsa ieri nel testo del maxi-emendamento al decreto al vaglio in Senato. Inizialmente la norma prevedeva l'obbligo di esplicitare sulla carta di identità la volontà o meno di donare i propri organi in caso di morte. Oggi però è arrivata la correzione.

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