Nasce la Protezione Civile Spa

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L’Aula del Senato ha approvato il decreto che trasforma il dipartimento in una società per azioni, a capitale interamente pubblico, e in capo alla presidenza del Consiglio. Il testo passa ora alla Camera

Palazzo Madama ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto legge sulle emergenze, che prevede anche la trasformazione della Protezione civile in una Spa. I sì sono stati 140, i no 116, gli astenuti 11. Tra questi ultimi anche il presidente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama e senatore del Pdl Mario Baldassarri "In questi ultimi anni - ha detto nella sua dichiarazione di voto – abbiamo minato e in qualche modo spezzato alcune fondamenta dello Stato. Prima si è chiamata privatizzazione la vendita ad alcuni amici di pezzi importanti dello Stato e nei prossimi mesi assisteremo al compimento di questa operazione con la nascita di un nuovo monopolista, la Protezione civile Spa".

La norma, contenuta nel decreto emergenze che dopo il via libera del Senato passa ora alla Camera, istituisce la Protezione Civile Spa, una società per azioni costituita “al fine di garantire economicità e tempestività agli interventi del dipartimento", sempre e comunque controllata dalla presidenza del Consiglio. La Servizi Protezione civile Spa, "avrà un Cda composto da tre persone. Verrà scelto con concorso pubblico un direttore generale. La struttura sarà snella ed avrà 20-25 tecnici altamente qualificati. Il dipartimento della Protezione civile si occuperà della previsione e della prevenzione delle emergenze. La Spa avrà compiti operativi di pronto intervento", ha spiegato ieri Guido Bertolaso (che oggi si è dimesso in seguito a un’inchiesta sugli appalti legati al G8 alla Maddalena, poi spostato a L’Aquila, ndr).

La Protezione civile potrà stabilizzare il personale con contratto di collaborazione, per una spesa complessiva di 8,02 milioni di euro. Il sottosegretario di Stato con delega alla protezione sarà incaricato del coordinamento degli interventi di prevenzione in ambito europeo e internazionale. Fino al 31 dicembre 2010, Bertolaso (che oggi però ha rassegnato le dimissioni, ndr) può conservare il doppio incarico, con un solo emolumento, di capo del Dipartimento e sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Sarà poi una società "in house", costituita ad hoc, a esercitare le attività strumentali del dipartimento.
Per gli interventi urgenti si può procedere alla nomina di commissari straordinari: con decreto del presidente del Consiglio e su proposta del ministro dell'Ambiente. I commissari eseguono gli interventi d'urgenza, coordinano i soggetti pubblici e privati e poi relazionano al Parlamento. Il provvedimento prevede inoltre il passaggio della Croce Rossa italiana sotto la Protezione civile.

Nel decreto emergenze però c'è dell'altro, come la nascita del commissario straordinario per gestire l'emergenza carceri. Saltata invece la norma che puniva con una sanzione dai 500 ai 3000 euro chi, sciando, provoca valanghe. Quanto all'emergenza sisma in Abruzzo, infine, il presidente della Regione subentra nel ruolo di Commissario delegato fin qui svolto dal capo della Protezione civile.

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