Il carcere per chi provoca una valanga

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E' quanto prevede un emendamento al decreto legge sulle emergenze in discussione al Senato presentato dal governo dopo le vittime del week end. In arrivo anche 5 mila euro di multa per chi sfida la montagna quando i bollettini indicano pericolo

Il carcere per chi, provocando una valanga, si rende responsabile della morte di altre persone e cinquemila euro di ammenda per chi scia fuori pista o compie escursioni in montagna quando c'è una situazione di pericolo concreto indicata nei bollettini nivo-meteorologici.
Il provvedimento, secondo quanto si apprende, è contenuto in un emendamento del governo - su proposta del Dipartimento della Protezione Civile - al decreto legge emergenze in discussione al Senato. L'emendamento è stato presentato in commissione Ambiente dal relatore, il presidente Antonino D'Ali, e ha ricevuto il via libera: sarà ora l'Aula del Senato a decidere se approvarlo o meno.

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