Pentiti, Alfano prende le distanze dalla norma Valentino

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Il disegno di legge presentato dal senatore del Pdl se approvato sarebbe la "pietra tombale su tutti i processi di mafia" secondo il pm Antonio Ingroia. Il ministro della giustizia Alfano frena: "non è nel programma di governo, è un'iniziativa personale"

Quella del senatore Valentino "è una iniziativa personale". Lo afferma il ministro della Giustizia, Angelino Alfano che precisa: il ddl Valentino "è fuori dal programma di  governo, non se ne è discusso con la coalizione".

Al centro della nuova polemica politica di queste ore c'è infatti il ddl a firma del senatore del Pdl Valentino: una norma che dovrebbe regolare l'attività dei pentiti. O piuttosto una norma antipentiti, secondo l'opposizione.

"Le dichiarazioni dei pentiti assumono valore di prova soltanto in presenza di specifici riscontri esterni". Questo in sintesi il contenuto della proposta presentata dal senatore della maggioranza. "Se la legge dovesse essere come si legge sui giornali ( la notizia è stata rilanciata da Repubblica ), si correrebbe il rischio di mettere la pietra tombale su tutti i processi di mafia" ha dichiarato il pm Antonio Ingroia, in una pausa dell' udienza in cui testimonia Massimo Ciancimino . "Ogni malavitoso potrebbe chiedere la revisione", ha aggiunto il magistrato.

"Dicono stupidaggini - è la risposta di Giuseppe Valentino - La lotta alla mafia è una cosa seria e queste sono considerazioni superficiali e demagogiche che vanno respinte".

Il senatore sottolinea a Sky Tg24 come invece a suo avviso il testo presentato sia "utile ad un processo più giusto". E aggiunge: "Se è vero che le condanne devono essere inflitte oltre ogni ragionevole dubbio, e' indispensabile che i criteri di valutazione della prova rispondano a principi di tassatività".

L'Idv, attraverso le le parole di Federico Palomba (IdV), vicepresidente della commissione Giustizia alla Camera fa sapere di ritenere il ddl Valentino sui pentiti un vergognoso modo di porgere la mano alla mafia: "Se questo testo dovesse passare, l'Italia dei Valori alzerà le barricate, in Senato prima e poi alla Camera.

Una norma che va verso "l'impunità dei reati mafiosi". Cosi' Walter Veltroni giudica il ddl Valentino. "Invece di sostenere gli enormi sforzi che magistrati e forze dell'ordine stanno compiendo con grande successo contro le mafie militari, Governo e maggioranza ultimamente mi sono sempre più impegnati nella direzione opposta", osserva.


Il deputato Papa (Pdl) difenede il ddl Valentini


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