Camera, governo battuto da emendamento Pd

L'aula di Montecitorio
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La maggioranza è andata sotto nel corso della discussione sul ddl Lavoro collegato alla Finanziaria per 222 voti contro 214. Seduta sospesa.

Il governo è stato battuto nell'Aula della Camera su un emendamento del Partito Democratico al ddl Lavoro collegato alla finanziaria; emendamento sul quale la maggioranza aveva espresso parere contrario. Con 222 sì contro 214 no l'emendamento a firma Ghizzoni è stato approvato.

L'emendamento è riferito all'articolo 10 del testo: sopprime delle norme contenute nel decreto sul diritto allo studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e della ricerca del 2008, relativo alle procedure di valutazione comparativa per il reclutamento dei ricercatori.

Il relatore Silvano Moffa ha chiesto una pausa dei lavori dell'Assemblea di 15 minuti "per valutare gli effetti determinati sul testo dall'approvazione dell'emendamento". E' stato approvato per le assenze nei banchi della maggioranza. L'opposizione era contraria alla sospensione, ma la richiesta è passata per cinque voti.

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