Fini: "Evitare l'avvento della democrazia giudiziaria"

Gianfranco Fini
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Il presidente della Camera è tornato a parlare dei temi della giustizia nel corso della presentazione del nuovo libro di Luciano Violante: "Va garantito in modo stabile un funzionale equilibrio democratico tra i poteri"

"Va evitato l'avvento di una democrazia giudiziaria". E' quanto afferma il presidente della Camera Gianfranco Fini nel suo intervento alla presentazione del libro di Luciano Violante "I magistrati". Per Fini bisogna garantire "in modo stabile un funzionale equilibrio democratico tra i poteri". E per far questo è vero che bisogna mantenere "il valore irrinunciabile dell'indipendenza della magistratura", ma va anche evitato "l'avvento di una democrazia giudiziaria".

Per realizzare tutto ciò, secondo Fini "occorre, da un lato, porre un argine alle tentazioni della politica di condizionare l'indipendenza della magistratura con norme che mirino alla sua sottoposizione politica e, dall'altro, occorre valorizzare, con riferimento ai magistrati, il principio di responsabilità, che consiste nell'adempiere ai doveri di ufficio con imparzialità e rigore deontologico". Per il presidente della Camera da una parte, vi è la necessità "delle riforme da fare in modo equilibrato e condiviso, e, dall'altra, vi è il terreno culturale, perché la ricerca di un nuovo equilibrio democratico tra i poteri dello Stato passa, in larga misura, attraverso un profondo cambiamento, che deve riguardare sia la sfera della magistratura che quella della politica. Solo così potremo dire di aver fatto un passo in avanti in direzione di quella 'normalizzazione' istituzionale di cui il Paese ha certamente un grande bisogno".

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