Napolitano: "La 'ndrangheta è la mafia più insidiosa"

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Lo ha detto il presidente della Repubblica incontrando al Quirinale i dirigenti della Fondazione Paolo Borsellino. E ha aggiunto: “I magistrati calabresi vanno sostenuti”

“Giovedì andrò a Reggio Calabria per mobilitare ancora una volta l'impegno dei giovani contro la criminalità organizzata e incontrerò i magistrati impegnati nelle indagini sulla ‘ndrangheta, l'organizzazione criminale forse più insidiosa che c'è e contro la quale è indispensabile ottenere risultati come quelli conseguiti in Sicilia". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano incontrando al Quirinale i dirigenti della Fondazione Paolo Borsellino.

Il Capo dello Stato ha poi parlato di passi avanti compiuti negli ultimi 15 anni nella lotta alla mafia, soprattutto sul fronte siciliano. Ha sottolineato l'importanza del lavoro della magistratura e ha chiesto la piena applicazione della legge Rognoni-La Torre che regola la gestione dei beni confiscati al crimine organizzato. Il viaggio a Reggio Calabria del presidente della Repubblica è stato deciso dopo i fatti di Rosarno.

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