Berlusconi: "Leggi ad personam? Sono leggi ad libertatem"

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Dopo un mese di assenza il presidente del Consiglio rientra a Roma, dove lo attende un'agenda politica molto fitta. Il premier attacca Bersani e si dice fiducioso per la riforma fiscale entro il 2010. Ma il leader del Pd ribatte: basta annunci


"I tempi della riforma fiscale? Non lo so, c'è da lavorare, penso però che si possa fare quest'anno. Soprattutto se ci sarà la volontà di tutte le parti penso che si possa fare". Dopo un mese di convalescenza, Silvio Berlusconi rientra a Roma , dove lo attende una giornata intensa. Il presidente del Consiglio ha anche parlato dei rapporti con Gianfranco Fini: "Per me non ci sono problemi. Abbiamo tanti anni di collaborazione leale alle spalle e io non ho mai avuto dubbi al riguardo". E un pensiero anche all'opposizione, per rispondere alle parole del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che aveva parlato di leggi "ad personam" : "Non voglio più parlare di queste cose: sono leggi ad libertatem". Altre definizioni? "Mi indigna soltanto a sentirle e a parlarne".

"Il governo passa da un annuncio all'altro, di quali riforme stiamo parlando?" ribatte Bersani. "Due mesi fa abolivano l'Irap, adesso riprendono una proposta di 16 anni su due aliquote. Ma quali sono queste aliquote, quali sono i tetti, quale le detrazioni?", prosegue. 

Ascolta le dichiarazioni del leader del Pd.



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