Maroni, rinviate le misure antiviolenza su web e nei cortei

Il ministro degli Interni Roberto Maroni
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Le diverse posizioni di alcuni ministri sui provvedimenti da adottare hanno fatto slittare l'approvazione al prossimo Consiglio dei Ministri

L'approvazione del provvedimento che dovrebbe regolamentare il web e le manifestazioni di piazza è stata rimandata al prossimo Consiglio dei Ministri. Motivo del rinvio sarebbero alcuni "aggiustamenti" da fare sul disegno di legge e posizioni diverse emerse tra alcuni ministri.

Alcuni ministri (tra cui Ignazio La Russa) sarebbero assertori di una posizione dura verso chi turba le manifestazioni politiche con cortei e sit-in, altri invece sarebbero per colpire con durezza solo i casi in cui il dissenso si manifesta con atti di violenza. Nella riunione è tuttavia emersa la convinzione che una soluzione sarà trovata nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda invece la stretta su Internet bisognerebbe ancora chiarire meglio la possibilità per l'autorità giudiziaria di ordinare l'oscuramento dei contenuti di siti in cui venga ravvisata istigazione a delinquere o apologia di reato.  Si punta a trovare una formula  che non sia "punitiva" in modo indiscriminato, ma colpisca  solo gli autori del reato.

 

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