Berlusconi: maggioranza coesa, siamo l'antimafia dei fatti

1' di lettura

"Per l'opposizione sono un mostro, io un bravo figliolo" ha detto il presidente del Consiglio durante il suo intervento in Piazza Duomo per il lancio del tesseramento del Pdl. E ai contestatori: "Vergogna, vergogna"

GUARDA TUTTI I VIDEO DELL'INTERVENTO IN FONDO ALL'ARTICOLO

“Voi state sereni non dovete credere alle fabbriche del fango, dell'odio, delle bugie, perché stiamo uscendo bene dalla crisi e perché la maggioranza è forte e coesa, il governo funziona e funzionerà benissimo”. Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha aperto il suo intervento in piazza del Duomo a Milano davanti a una folla di sostenitori che lo attende dal primo pomeriggio.

"Oggi inizia il tesseramento del Pdl - ha aggiunto Berlusconi - che non volevamo neppure fare. Siamo andati alle elezioni con un nome, il Popolo delle libertà, che avete scelto voi. Lo hanno scelto otto milioni di italiani. Pensavamo che non dovesse esserci bisogno di un tesseramento perché chi vota Pdl è di fatto tesserato. Però ci rendiamo conto che viviamo in un momento di grande disinformazione".

"La maggioranza è forte e coesa e il governo sta lavorando benissimo. A voi che siete qui dico che non dovete credere alla disinformazione, alle fabbriche dell'invidia, dell'odio a chi tifa per la crisi e per il catastrofismo" ha continuato Silvio Berlusconi iniziando il suo comizio a Milano. Bossi "è un alleato leale a cui siamo legati da amicizia e affetto" ha detto il premier spiegando che anche per questa ragione "dobbiamo essere sereni e sicuri". Il governo ha il gradimento del 55% degli italiani, il presidente del Consiglio del 63% e il Pdl è vicino al 40%, ha annunciato Silvio Berlusconi.

"Siamo un partito assolutamente democratico e dobbiamo continuare a esserlo. Siamo una forza politica democratica non un partito in cui decide una oligarchia, in cui decidono uno o due persone". "Il capo del governo come è descritto dall'opposizione è un mostro. Ma non credo di esserlo, non solo perché sono bello ma anche perché sono un bon fjol”, ha detto il presidente del Consiglio.

Berlusconi ha anche annunciato l'ingresso nel movimento del partito della Santanchè e de 'La Destra' di Storace. E su Casini:  "L'Udc ora sta un po' di là e un po' di qua: noi speriamo che venga di qua, ma se sta di là non piangeremo di certo per questo".

Il premier è stato costretto a interrompere il comizio per circa un minuto per le rumorose contestazioni di un gruppo di giovani che si era radunato sotto il palco di piazza Duomo. Ai primi fischi Berlusconi ha detto: "Questi sono dei ragazzi che ci contestano. Vedete perché siamo qui e siamo in campo? Perché noi queste cose non le facciamo, siamo gente libera e non rinunceremo a esprimere queste cose, vergogna, vergogna, vergogna", ha urlato Berlusconi.
I manifestanti sono stati fatti allontanare a circa una settantina di metri di distanza da dove continuano a protestare. urlando "Buffone, buffone" e "Processo, processo" contro il palco.

Poi, il premier ha attaccato la tv di Stato:  "La tv di Stato, con i soldi di tutti, attacca governo e maggioranza, è l'unica tv al mondo che lo fa". Parole dure anche nei confronti dei giudici: "Non si possono accettare che ci siano dei giudici politicizzati che intervengono sull'azione del Parlamento, sull'iter delle leggi".

E sulla mafia: "Stiamo facendo una lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, siamo il governo che ha fatto di più negli ultimi decenni. Abbiamo sequestrato i beni della mafia e arrestato moltissimi latitanti. Questa è la nostra antimafia dei fatti contro la loro antimafia delle calunnie. Questa è la verità".

Poi, dopo aver ufficialmente consegnato la tessera al sindaco di Milano Letizia Moratti, ha annunciato che il candidato del Pdl alle regionali sarà Roberto Formigoni: "Nella nostra regione c'è un candidato sicuro per le elezioni. Questo candidato è Roberto Formigoni e su questo c'è il consenso della Lega".

TUTTI I VIDEO DELL'INTERVENTO


Leggi tutto