Berlusconi: situazione di violenza nei miei confronti

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Il premier rincara la dose dopo l'intervento al congresso del PPE; "Napolitano dovrebbe preoccuparsi dell'uso politico della giustizia. Sono tutti contro di me". Fini: anche nello scontro serve il rispetto per le regole. Passo indietro su Cosentino

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Le preoccupazioni di  Napolitano? "In realtà ci dovrebbero essere per l'uso  politico della giustizia contrario alla democrazia e alla  libertà". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi,  al termine dei lavori del Consiglio europeo, risponde ad una  domanda sulle preoccupazioni espresse dal Capo dello Stato sullo  scontro tra le istituzioni. "Tutti hanno chiarissima questa situazione - aggiunge il  premier -  c'e' una situazione di violenza solo nei miei confronti".

In precedenza, il presidente del Consiglio, parlando ai giovani del PPE a Bruxelles aveva detto ''Me ne hanno dette di tutti i colori,dal presidente della Camera al presidente della Repubblica.'' Il presidente del Consiglio ha poi detto: ''La mia unica colpa è quella di dire le cose come stanno.'' Tramonta intanto la candidatura di Nicola Cosentino alla presidenza della Campania. Berlusconi ha detto che si sta profilando, dalla società civile,''un nome esterno alla politica''.

In mattinata arriva un anuova replica di Gianfranco Fini.  In politica "ci si scontra ma si rispetta l'arbitro e si rispettano le regole del campionato": il presidente della Camera ricorre ad una metafora calcistica per sottolineare la necessità nella politica italiana di "avere dei valori condivisi". Parlando all'università della Calabria, sottolinea che "nella politica servono valori condivisi e la parola avversaria è tipica del gergo sportivo. Come in Milan-Inter o Roma-Lazio ci si scontra ma si rispettano l'arbitro e le regole del campionato".

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