Cosentino, no all'arresto e alla sfiducia

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La Camera si è opposta alla richiesta di arresto presentata dalla procura di Napoli nei confronti del sottosegretario all'Economia e parlamentare del Pdl e ha respinto la sfiducia presentata dall'opposizione

L'Aula della Camera ha respinto le  mozioni dell'opposizione con cui si mirava ad impegnare il  governo ad ottenere le dimissioni di Nicola Cosentino dalla  carica di sottosegretario all'Economia.

In precedenza la Camera aveva già respinto la richiesta di arresto del sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino per concorso esterno in associazione camorristica: con 360 voti a favore e 226 contrari è stato approvato a scrutinio segreto (chiesto dal vicepresidente dell'Udc Michele Vietti) il parere contrario della Giunta per le Autorizzazioni alla richiesta avanzata dal Tribunale di Napoli. Nel pomeriggio l'Assemblea di Montecitorio sarà impegnata nelle votazioni delle tre mozioni di sfiducia nei confronti di Cosentino presentate da Pd, Udc e Idv.

Appena conclusa la votazione dell'Aula di Montecitorio, che ha respinto la richiesta d'arresto per il sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino, molti deputati del Pdl hanno voluto complimentarsi con l'esponente campano del Popolo della libertà. Pacche sulle spalle, abbracci e baci dai colleghi di partito per un Cosentino visibilmente soddisfatto.

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