Napolitano: sulle stragi non è tutto chiaro

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Il presidente incontra i familiari delle vittime della strage di piazza Fontana e del terrorismo." Dobbiamo evitare che i contrasti possano sfociare in episodi tali da minacciare la vita civile. Questa è la lezione della strage di piazza Fontana"

"Mi auguro che quello che avete vissuto poi diventi parte della coscienza nazionale, la riflessione è necessaria perché non tutto quello che é avvenuto nella nostra società è chiaro e limpido". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rivolgendosi ai familiari delle vittime della strage di piazza Fontana e del terrorismo che ha incontrato a Milano. Napolitano ha aggiunto che sarà "sempre vicino e solidale" con i familiari delle vittime e che "bisogna operare per recuperare ogni elemento di verità".

E ha aggiunto: "Dobbiamo evitare che in Italia i contrasti e le legittime divergenze possano sfociare in episodi tali da minacciare la vita civile. Questa è la lezione da non dimenticare della strage di piazza Fontana". A pochi giorni dal 40° anniversario dalla strage di Piazza Fontana, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ricorda quanto accaduto e invita dunque "a non dimenticare quella lezione". Rivolgendosi ai familiari delle vittime riunite in Prefettura, Napolitano ha detto: "Ho ammirazione per voi, continuate a operare con tenacia, passione civile, per alimentare la memoria collettiva e la riflessione. Continuate ad operare per recuperare ogni elemento di verità possibile".

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