Processo breve, Bersani: "E' un pugno nell'occhio"

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Nel presentare la squadra e le linee di azione del partito, il segretario del Pd ha chiesto di ritirare il contestato ddl e, al contempo, ha definito insufficienti le misure governative anti-crisi

Presentando squadra e programma del Pd, Pierluigi Bersani ha puntato sulla questione economico-sociale quale cifra dell'iniziativa politica del partito, su cui concentrare la "campagna" di dicembre. Ma di pari importanza è anche il tema giustizia, circa il quale il segretario è netto: "Nessuna preclusione a discutere di una riforma, purchè la maggioranza rinunci al processo breve". Quanto alle altre riforme, il confronto potrà procedere su una traccia precisa: diminuzione del numero dei parlamentari, superamento del bicameralismo perfetto, senato federale.
E riguardo alla crisi Bersani la ritiene tutt'altro che superata, ritenenendo insufficienti le misure governative adottate.

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