Cosentino: il pentito che mi accusa non è attendibile

1' di lettura

Attacca, punta il dito, ma soprattutto tenta di uscirne pulito. Dopo la richiesta di arresto nei suoi confronti arrivata alla Camera, il sottosegretario all'Economia prova una difesa a tutto campo e lo fa in televisione

Nicola Cosentino va a difendersi in tv, ospite della trasmissione Porta a Porta, e non risparmia nessuno. Una porcata le accuse contro di lui, solo perchè rappresentante del governo Berlusconi. Poi sottolinea che il pentito del clan dei Casalesi, suo grande accusatore non è attendibile. Quindi tira fuori un documento, secondo lui un atto processuale, e dimostra come il pentito sia in realtà stato indotto ad accusare il premier da un investigatore.

Leggi tutto