Scontro sul processo breve. Alfano studia modifiche al testo

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Continua la polemica sul disegno di legge. Intanto il ministro della Giustizia ha annunciato uno studio per valutare l'impatto della norma legge che fisserebbe in 6 anni la durata massima di un procedimento

Una porcheria, un mostro giuridico: l'opposizione compatta contro il disegno di legge che taglia i tempi dei processi, mentre la maggioranza tira dritto, e al massimo riflette su possibili modifiche tecniche, emendamenti per correggere quelli che i tecnici del ministero della Giustizia chiamano "possibili punti di criticità", come il rischio di veder cadere in prescrizioni processi come Parmalat e Antonveneta. Primo punto da mettere in agenda: la lista dei reati da giudicare improrogabilmente in 6 anni e poi gli aggiustamenti per evitare la tagliola della Consulta. Per il resto Alfano mette in chiaro: faremo ciò che riteniamo giusto",. E ai magistrati in rivolta il guardasigilli chiede più rispetto nei confronti del legislatore. Anche se nel centrodestra, qualche maldipancia c'è, "la legge cambierà" promette il finiano granata, a partire dalla nroma che esclude i clandestini dal processo breve. ma il premier sarebbe determinato a blindare il testo, e chiedere la fiducia sul ddl, forse già prima di Natale al Senato, e poi a gennaio alla Camera. Chi non usa mezzi termini contro il disegno di legge è l'opposizione: Casini bolla la legge come una porcheria, una norma che sfascia la giustizia, e propone una terza via: un lodo Alfano bis con legge costituzionale. Chi non vuol sentiore parlare di leggi salvapremier è invece il Pd: Berlusconi si faccia processare, chiede Bersani, è questa la strada maestra". E antonio di Pietro comincerà il 5 dicembre a raccogliere le firme per chiedere l'abrogazione della legge se questa dovesse passare. E oggi al premier arriva un appello accorrato da Roberto Saviano: "Signor presidente ritiri la norma sul privilegio, chiede l'autore di Gomorra, non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privelegio il diritto".

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