Crocifisso in aula: l'Ue dice no, governo italiano ricorre

1' di lettura

La sentenza di Strasburgo accende le polemiche. Dura reazione del Vaticano: decisione "miope e sbagliata". Il mondo politico bipartisan si unisce in difesa di quello che considera il simbolo del cristianesimo e della tradizione italiana

Una visione parziale e ideologica. Dal Vaticano il commento sulla sentenza di Strasburgo è netto: "la laicità non è assenza di simboli religiosi, ma capacità di accoglierli e sostenerli", sottolinea Vincenzo Paglia, l'uomo della Cei per il dialogo interreligioso. E il cardinale Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per l'unità dei cristiani, invita a sfruttare questa decisione di "secolarismo aggressivo" per svegliare le coscienze dei fedeli. Nel mondo politico la decisione di Strasburgo provoca uno scudo nazionale e bipartisan a difesa del simbolo del cristianesimo. Il governo presenterà un ricorso contro la sentenza.

Leggi tutto
Prossimo articolo