Berlusconi: maggioranza compatta

1' di lettura

Il Presidente del Consiglio torna a l'Aquila nei luoghi del terremoto. Parla della questione candidature alle regionali e sul neo segretario del Pd dichiara: Bersani è partito col piede sbagliato

Silvio Berlusconi oggi a L'Aquila nei luoghi del terremoto è intervenuto sui temi dell'attualità politica, precisando che il vertice con Fini e Bossi per affrontare la questione delle candidature per le regionali non è stato rinviato per un problema politico, ma solo per questioni di tempo.

Intervistato poi dalla trasmissione "La vita in diretta", il presidente del Consiglio ha dichiarato che la maggioranza è "compatta", altrimenti - ha aggiunto - non sarebbe tale. Ha poi parlato del nuovo segretario del PD Pierluigi Bersani.
"Non ho avuto occasione di sentire" Pierluigi Bersani dopo l'elezione a segretario del Pd "ma ho letto delle dichiarazioni non cortesi né riguardose verso chi ha responsabilità di governo". Queste le parole del premier in collegamento televisivo con 'La vita in diretta' da Fossa, in provincia dell'Aquila, per la consegna delle case ai terremotati. Per il premier, nel Pd "non sono partiti con il piede giusto. Per quanto ci riguarda eravamo e siamo a disposizione".

Alla domanda di Lamberto Sposini se sia difficile dunque immaginare uno svelenimento del clima politico, il Cavaliere ha risposto: "Fin quando saranno in funzione le fabbriche del fango e dell'odio non sarà possibile. Non sono cosi' ottimista da pensare che queste fabbriche possano chiudersi o cambiare obiettivo".

Silvio Berlusconi a La Vita in diretta ha fatto il punto sulla ricostruzione in Abruzzo a sette mesi dal terremoto: "Il quadro e' questo: ci sono 24 mila persone che sono sistemate in strutture alberghiere a spese dello Stato. Ancora circa 1.500 persone sono rimaste nelle tendopoli, non per volonta' nostra, per la volonta' di restare vicino alla loro casa, nelle quale vanno normalmente di giorno per poi utilizzare la tenda la notte. Il programma di costruzione di case antisismiche in quartieri o in villaggi e' stato ad oggi realizzato al 34 per cento, con la consegna delle relative abitazioni".

Leggi tutto
Prossimo articolo