Finanziaria, il confronto si sposta in Aula a Palazzo Madama

1' di lettura

Via libera della Commissione Bilancio alla manovra economica. Il testo è stato approvato con alcune modifiche, mentre il taglio dell'Irap è stato rinviato all'esame del Senato. Sì ai fondi per Roma capitale e per il comparto sicurezza

Mentre Silvio Berlusconi sparge ottimismo sulla fine della crisi prosegue il braccio di ferro sul taglio dell'Irap tra governo e maggioranza. La Commissione bilancio del Senato ha licenziato la finanziaria e mercoledì la partita sulla riduzione della tassa sulle attività produttive si trasferisce in Aula. L'emendamento "taglia Irap" per 4 miliardi di euro per le piccole imprese firmato da Lega e Pdl è stato bocciato in commissione con quello sulla cedolare secca per gli affitti perchè il governo ribadisce di voler verificare le coperture finanziarie. Sembra essere questo il primo banco di prova della cabina di regia istituita nel Pdl che punta a coniugare rigore e sviluppo nel segno della collegialità politica. Ma il titolare di Via XX Settembre aspetta di vedere il rientro dei capitali dall'estero protetti dallo scudo fiscale. Per il Pd tagliare l'Irap può servire ma non è sufficiente per rilanciare l'economia. L'Udc è scettica sul reperimento dei fondi per la riduzione dell'Irap. La Cisl è sul piede di guerra e Raffaele Bonanni minaccia "lo sciopero generale se il governo insisterà nel sostenere solo le imprese per superare la crisi economica, anche con un eventuale taglio dell'Irap". Semaforo verde in finanziaria invece per i fondi per Roma capitale e per il comparto sicurezza. Intanto riecheggiano ancora le parole del Presidente el Consiglio Silvio Berlusconi che parla di crisi ormai alle spalle. Ottimismo che deve fare i conti con la cautela del governatore di Bankitalia Mario Draghi che invoca le riforme e avverte: "La situazione resta esposta a fragilità".

Leggi tutto