Condanna Mills, Berlusconi contro i "giudici comunisti"

1' di lettura

Intervenendo telefonicamente alla trasmissione "Ballarò" il premier ha sottolineato: l'anomalia italiana non sono io ma i giudici rossi. Sul rapporto con Tremonti: chiarito ogni equivoco. Su Marrazzo: gli ho lasciato la scelta di che fare

Nuovo scontro tra Berlusconi e i giudici. Dopo la sentenza d'appello del tribunale di Milano, che ha confermato la condanna al'avvocato inglese David Mills per corruzione, il presidente del Consiglio è intervenuto telefonicamente alla trasmissione "Ballarò".
"La vera anomalia italiana non è Silvio Berlusconi ma sono i pm comunisti e i giudici comunisti che da quando Berlusconi è entrato in politica hanno deciso di aggredirlo con innumerevoli iniziative". E' questa la presa di posizione di Silvio Berlusconi intervenuto a sorpresa a Ballarò. "Ma davvero Silvio Berlusconi - ha proseguito il premier parlando in terza persona - era l'imprenditore più criminale della storia del mondo?".

Berlusconi ha poi parlato anche del caso Marrazzo. "Ho saputo del video da mia figlia Marina, Mondadori aveva già deciso di non comprarli perché non è né Repubbica né l'Espresso. Ho allungato la mano sul telefono, ho chiamato Marrazzo, gli ho dato il numero di telefono dell'agenzia che aveva il filmato e gli ho detto: 'lascio a te la scelta di cosa fare: acquistare il materiale o denunciare quanto accaduto".

A proposito di Tremonti dichiara chiarito ogni equivoco. Su Bersani segretario del Pd: con la sua vittoria il Pd è tornato Pci.

Guarda un breve estratto della telefonata del premier a Ballarò.



Guarda anche:

Mills: confermata la condanna a 4 anni e 6 mesi
L'avvocato David Mills: sono innocente, a Roma troverò giustizia

I procedimenti a carico di Silvio Berlusconi
L'avvocato David Mils condannato a 4 anni e 6 mesi
Mills corrotto dal premier. Berlusconi: sentenza clamorosa

Leggi tutto