Rutelli: "Mi metterò al servizio di nuova offerta politica"

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"All'interno di una crisi che riguarda l'identità del paese ci sono troppe fratture. Occorre iniziare un percorso differente". Così l'ex segretario della Margherita parla della scissione dal Pd

"Non sarò, qualunque iniziativa dovesse nascere, colui che la incarna o la rappresenta". Lo ha affermato Francesco Rutelli, presentando il libro 'La svolta' al teatro Parenti di Milano.

"Mi metterò al servizio - ha spiegato - di un trasparente tentativo di dare a questo Paese l'offerta politica che permetta di governare l'Italia domani o dopodomani, senza lasciarla nelle mani di un populismo che sta logorando il Paese, l'economia, la società, lasciando crateri e non orizzonti per il futuro della politica". "Mettiamo insieme - ha precisato - le persone che vogliono ragionare e che vogliono costruire insieme l'offerta politica all'altezza delle grandi difficoltà, ma anche delle grandi capacità che ha l'Italia.

Francesco Rutelli che stamani a Milano ha presentato il libro 'La Svolta' parlando della frattura politica che esiste in Italia ha spiegato che si tratta di un "dramma" che necessita di una proposta politica. "Questo - ha spiegato - è il dramma del paese e la ragione per la quale devono emergere nelle prossime settimane proposte politiche". Secondo Rutelli non serve più una politica che si "limita a dire che da una parte c'è la destra e dall'altra c'è un centrosinistra che ripercorre la strada del passato". "La gravità di uno scenario - ha proseguito - è determinata anche da Berlusconi funambolo che modifica l'agenda senza però modificare ciò che riguarda gli interessi del paese. Una risposta non la possiamo affidare al percorrere dei binari che vediamo tracciati davanti a noi perche' sappiamo già dove vanno a finire".


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