Caso Marrazzo, Pd: verso decisione condivisa

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Il segretario del Pd Dario Franceschini, a quanto si apprende, in contatto con gli altri due candidati alla segreteria per valutare l’ipotesi di dimissioni del presidente della Regione Lazio

Il segretario del Pd Dario Franceschini è in contatto con gli altri due candidati alla leadership del partito, alla vigilia delle primarie di domani, per una decisione condivisa sul caso del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. Lo si legge in una nota del partito. "Il segretario è in contatto continuo con Pier Luigi Bersani e Ignazio Marino e i tre candidati alla segreteria hanno concordato che ogni scelta del partito, in riferimento alla vicenda Marrazzo, sarà condivisa fra di loro d'intesa con il partito e il gruppo consiliare regionale".

Marrazzo, parte lesa nell'inchiesta su un ricatto a mezzo video che lo ritrarrebbe in atteggiamenti privati e per la quale sono finiti in carcere quattro carabinieri, ha escluso ieri le sue dimissioni, ma le pressioni nel Pd sono alte in vista delle primarie di domani e delle elezioni regionali del prossimo anno. Il governatore, in carica dal 2005 e che lo scorso settembre aveva dato la sua disponibilità a ricandidarsi alle regionali, ha affermato ieri di non aver pagato i ricattatori e ha annunciato di voler restare fino alla fine della legislatura. Si tratta "di una vicenda surreale di cui sono vittima", ha aggiunto Marrazzo, sottolineando che "non è la prima volta che si scatena contro di me un attacco che mi colpisce personalmente e politicamente".

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