Marrazzo ricattato: "Tutto falso, non esiste nessun video"

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"Non ero informato dei fatti, non sono stato oggetto di ricatto". Queste le parole del presidente della Regione Lazio a proposito della presunta tentata estorsione di cui sarebbe stato vittima da parte di 4 carabinieri che lo avrebbero filmato in intimità

Il tentativo di estorsione ai danni del presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo per il quale sono stati arrestati quattro carabinieri, è "basato su una bufala". Ad affermarlo è lo stesso Marrazzo spiegando di essere "amareggiato e sconcertato per come a pochi mesi dalle elezioni si tenti di infangare l'uomo Marrazzo per colpire il presidente Marrazzo. Continuerò - sottolinea - a essere presidente con serenità e rinnovata determinazione ma come uomo ovviamente mi faccio delle domande".

I quattro militari che avrebbero chiesto circa 80mila euro al presidente della Regione Lazio, minacciando in caso contrario di pubblicare un video che lo ritrarrebbe in alcuni momenti intimi, sono già stati sospesi dall'Arma, ha fatto sapere il generale Vittorio Tomasone, spiegando che si tratta di "quattro mele marce" che "non sono degni di appartenere" a questa istituzione.

"Non ero informato dei fatti, non sono stato oggetto di ricatto e tutte le altre illazioni di cui ho letto, a mio giudizio sono false". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, a SkyTg24, a proposito della presunta tentata estorsione di cui sarebbe stato vittima e per la quale sono stati arrestati quattro carabinieri.

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