Mastella: io e la mia famiglia abbiamo le mani pulite

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Inchiesta appalti e assunzioni in Campania. L'ex Guardasigilli interviene sulla bufera che ha investito l'Agenzia per la protezione del territorio e che ha coinvolto anche la moglie Sandra


"Non ho mai preso una lira in vita mia. Siamo persone pulite, siamo persone perbene". Queste le parole del leader dell'Udeur ed ex Guardasigilli Clemente Mastella pronunciate nel corso della conferenza stampa convocata a Napoli dopo le note vicende giudiziarie legate all'inchiesta sull'Arpac che vede tra gli indagati la moglie Sandra Lonardo.

Nel corso dell'affollata conferenza stampa Mastella ha inolte precisato che da parte sua non ci sarà "una dichiarazione di guerra nei confronti dei magistrati" e che si difenderà nei processi: "A chi attende da me oggi una dichiarazione di guerra ai magistrati (dico che) non ci sarà. Non è nel mio stile, non cambio. Ho lavorato fortemente per questo paese e per comporre a vertenza questa querelle antagonistica tra magistratura e politica".

Ieri i magistrati di Napoli hanno disposto il divieto di dimora in Campania per l'attuale presidente del consiglio regionale della Campania Sandra Lonardo, moglie di Mastella, e gli arresti domiciliari per l'ex direttore generale dell'Agenzia regionale ambiente campana Luciano Capobianco, nell'ambito dell'inchiesta su un presunto giro di favori e assunzioni pilotate.

Per Mastella il Gip Anna Laura Alfano ha fatto recapitare un avviso di chiusura indagine per l'inchiesta che aveva portato, a gennaio del 2008, agli arresti domiciliari la presidente Lonardo e al coinvolgimento dello stesso Mastella, e disposto lo stralcio della posizione.

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