Omofobia, l'Onu critica l'Italia: un passo indietro

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Dopo la bocciatura alla Camera del testo Concia per incostituzionalità, dalle Nazioni Unite arrivano critiche al nostro Paese. Intanto è scontro nel Pd e Paola Binetti finisce sotto accusa per aver votato insieme alla maggioranza e all'Udc

Un passo indietro per l'Italia. Sulla bocciatura del testo Concia, il disegno di legge sull'omofobia affossato martedì alla Camera, interviene Navi Pillay, alto commissario delle Nazioni unite per i diritti umani, secondo cui lo stop alla legge "è un passo indietro" per i diritti di gay e lesbiche. "L'omosessualità e gli omosessuali vengono criminalizzati in alcuni Paesi, ma non possiamo ignorare che i gruppi minoritari e tra loro gli omosessuali sono soggetti non solo a violenza, ma a discriminazioni in diversi aspetti della loro vita", ha detto durante una conferenza stampa rispondendo a una domanda. Intanto il Pd si spacca su Paola Binetti. La deputata teodem è diventata un caso all'interno dei democratici dopo aver votato con il centrodestra e il documento.

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