Immigrazione, scontro tra Maroni e i magistrati

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Il ministro dell'Interno: "La legge è chiarissima. e un magistrato non la applica dovrebbe intervenire il Csm o un altro giudice". Dura replica dell'Anm: "Parole inaccettabili"

"La legge sulla clandestinità è chiara, la capisce anche un bambino di sei anni. Non possiamo accettare che i magistrati la interpretano in un modo o in un altro, il Csm deve intervenire oppure dovono farlo altri giudici. Non applicare la legge è un reato" il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, attacca la magistratura in merito alla legge fortemente voluta da lui e dalla Lega. Immedite la reazione dell'Anm: ''Parole inaccettabili. I magistrati devono essere liberi di applicare e interpretare le leggi secondo Costituzione. Questa non è disapplicazione.

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