Pd 2.0: le primarie fanno discutere il web

Alcuni dei gruppi di Facebook dedicati alle primarie del Partito democratico
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Blog, siti e socialnetwork commentano le consultazioni del 25 ottobre che eleggeranno il prossimo segretario del Partito democratico. Tra auspici e denunce, la richiesta di maggior partecipazione arriva dalla periferia

di Filippo Maria Battaglia

La corsa alla segreteria che tra poco più di un mese deciderà il prossimo leader del Partito democratico è ancora all’inizio. Le consultazioni tra gli iscritti vanno avanti ormai da qualche settimana, ma la scelta decisiva cadrà il prossimo 25 ottobre, quando anche i non iscritti potranno votare alle primarie.
Sulla rete, però, il dibattito è già iniziato.
Tema? La corsa tra il segretario uscente, Dario Franceschini, e i due avversari, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino.
Oltre ai siti dei candidati e al canale ufficiale del partito, numerosi blog dedicano alle consultazioni una finestra costante: “i mille” ospitano interventi e analisi, “qualcosa di riformista” informa sui risultati, mentre "chartitalia" decide di confrontare le tre mozioni presentate al congresso.
Eppure, in area Pd, la spinta alla partecipazione sembra più che altro arrivare da quella che una volta, alla vecchia scuola delle Frattocchie, si chiamava “la base”. Dal territorio provengono infatti le richieste più convinte di partecipazione e, insieme, le denunce di eventuali irregolarità nelle consultazioni.
Una tendenza, questa, che diventa ancora più radicale nei social network. Facebook, ad esempio, ospita oltre cinquecento gruppi sul Pd, gran parte dei quali dedicati alle primarie delle amministrazioni locali o regionali. Si scopre così che a Firenze si discute sui destini del partito dopo l’elezione del sindaco Matteo Renzi, fino a proporre di “utilizzare facebook come osservatorio delle primarie fiorentine coinvolgendo studenti di scienze politiche, giovani pd, volontari della politica,associazionismo”. Aggiornatissimo anche il gruppo “Primarie del Pd a Vignola” che, oltre ai commenti, riporta i dati di affluenza, e quello di Monsummano (20.00 mila abitanti, in provincia di Pistoia), con 47 iscritti e 20 post.
E sempre dal web arriva la richiesta di maggiore partecipazione, anche virtuale:"Primarie del Pd vogliamo votare on line" ha chiesto di "di prevedere, oltre ai tradizionali punti nelle piazze, anche il voto su internet". Una rivendicazione che i vertici del partito hanno in parte accolto: per gli italiani all'estero, sarà possibile "esprimere la preferenza anche per via telematica".
Del vecchio "centralismo democratico" del Pci sembra rimasto solo l'aggettivo. A fare il resto ci penseranno le primarie e, forse, le richieste arrivate via web.

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