Afghanistan, Bossi: impossibile esportare la democrazia

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Il governo conferma che i militari italiani resteranno anche dopo la strage di Kabul, linea condivisa anche dal Senatùr che però è scettico sull'efficacia della missione Isaf nel Paese. Sulla posizione dell'esecutivo, l'Idv è critica

L'Italia rispetterà gli impegni internazionali, non lascerà l'Afghanistan. E' il messaggio che arriva dalle più alte cariche istituzionali e dal governo dopo la tragedia di Kabul. "Non credo ci sia nulla da rivedere nella missione", dice il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Anche la Lega, che pure con Roberto Calderoli chiede di abbandonare Libano e Kòsovo, sull'Afghanistan rinuncia all'idea del ritiro: "Mi auguro per Natale possano tornare un pò di soldati", rettifica Umberto Bossi. Che poi aggiunge: "Il problema è che mi pare impossibile esportare la democrazia". Critica l'Idv.

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