Ue e Repubblica, doppio affondo di Berlusconi

1' di lettura

Da Danzica il presidente del Consiglio è tornato sulle dieci domande del quotidiano di Ezio Mauro ma ha anche sfidato l'Europa sull'immigrazione: blocco tutto. Il Pd: strategia dell'intimidazione. Presto in piazza per la libertà di stampa

Dall'Europa agli attacchi della stampa italiana nei suoi confronti, dalla querelle con Repubblica ai rapporti - definiti buoni - con il Vaticano, fino alle accuse verso l'opposizione. Silvio Berlusconi a tutto campo. Dalla Polonia, dal cuore dell'Europa che ricordava i settant'anni dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il presidente del Consiglio è tornato sulle questioni interne e internazionali, prima tra tutte quella dell'immigrazione. Anche il ministro degli Esteri Frattini auspica un maggiore e migliore coordinamento europeo nelle relazioni con i Media. "Dato che le prese di posizione di portavoce e commissari sono lo strumento per innescare polemiche domestiche credo che il presidente della Commissione e il suo portavoce possano assumere un più forte coordinamento verso i mezzi di informazione", ammonisce Frattini. L'opposizione intanto attacca compatta. Per il Pd quella del premier è strategia dell'inimidazione. L'Idv sottolinea: "Ci rende ridicoli con l'Europa". Intanto si prepara una grande manifestazione di piazza in difesa della libertà di stampa.


Guarda anche:

Scontro con l’Ue, Franceschini: Berlusconi intimidisce
Immigrati, Berlusconi contro Ue: pronti a bloccare i lavori
Berlusconi attacca Repubblica

 

Leggi tutto