Berlusconi querela "Repubblica" per le 10 domande

1' di lettura

Il presidente del Consiglio chiede al quotidiano di Ezio Mauro un risarcimento di un milione di euro. Secondo il leader del Pdl, le 10 domande sono retoriche e palesemente diffamatorie. Franceschini: "Atto di intimidazione alla libertà di stampa"

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, fa causa a "Repubblica" e chiede 1 milione di euro di risarcimento per le dieci domande che il quotidiano rivolge da tempo al premier. Domande a cui il premier non ha mai voluto dare una risposta diretta. Secondo Berlusconi, è scritto nell'atto di citazione depositato al Tribunale di Roma e citato dal giornale, le domande sono "retoriche e palesemente diffamatorie". Dura la reazione di Dario Franceschini, che parla di "atto di intimidazione alla libertà di stampa". Intanto l'avvocato del premier, Niccolò Ghedini, ha annunciato di essere pronto ad avviare azioni legali per diffamazione contro i giornali anche in Gran Bretagna, Francia e Spagna, per le notizie apparse sui media locali a proposito della vita privata del suo cliente. 

Leggi anche:
Berlusconi, l'ultimo affondo dal Financial Times

 

 

 

Leggi tutto