Calderoli: no a gabbie salariali, sì a stipendi parametrati

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Il ministro per la Semplificazione normativa a SKY TG24: "Il costo della vita deve poter incidere sul potere d'acquisto". Miccichè: "Se dobbiamo ridurre riduciamo tutto, non solo gli stipendi"


La vita al Sud costa meno, dice la Banca d'Italia, e allora la Lega propone di rapportare le buste paga al carovita. “Nessuno ha mai parlato di gabbie salariali”, precisa però a SKY TG24 il ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli. Che poi aggiunge: "Abbiamo parlato di buste paga parametrate al costo della vita, ma nessuno vuole riportare le gabbie salariali. È chiaro che è un discorso di contrattazione, ma è evidente che se noi ci impegniamo a recuperare il gap infrastrutturale fra nord e sud. Alla fine della contrattazione dovrà essere diversificato rispetto al territorio; è chiaro che il costo della vita deve poter incidere su quello che è il potere di acquisto”.

Il ministro ai microfoni di SKY TG24 parla anche della ricostruzione di una banca del Mezzogiorno. “La Banca del Mezzogiorno viene incontro a due esigenze: la prima è che ripropone un istituto di credito che è venuto a mancare, l’altra è che c'è la necessità di dare gli strumenti anche al Sud per poter partire ma sarà il federalismo fiscale a responsabilizzare in automatico gli amministratori del Sud”. E aggiunge: “Chi sarà più bravo ad amministrare sarà in grado di ridurre le tasse e aumentare i servizi. Chi non lo è o non lo è stato è giusto che vada a casa”.

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