Afghanistan, governo diviso ma la Lega nega contrasti

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Il Carroccio chiede il ritiro dei soldati non solo da Kabul ma anche dal Libano e dai Balcani ma Frattini ribatte: "La nostra presenza è irrinunciabile". Domani in Senato il voto sul rifinanziamento delle missioni

La Lega chiede il ritiro dei soldati italiani non solo dall'Afghanistan ma anche dal Libano e dai Balcani. Il resto dell'esecutivo però fa muro: "Si resta". "Gli italiani sono con Bossi", dice Roberto Calderoli. Da Bruxelles risponde Franco Frattini: "La presenza in Afghanistan è irrinunciabile. Siamo lì anche per la sicurezza dell'Italia, anche per quella di Calderoli". Dal Pd Dario Franceschini punta il dito contro "i ministri che litigano fra di loro per raccogliere qualche consenso in più". Domani in Senato il voto sul rifinanziamento delle missioni.

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