Refugees United, il social network dei rifugiati

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Nel mondo, sono 42milioni. Per un futuro diverso i rifugiati abbandonano mogli, figli, genitori, amici. Ritrovarli, un'impresa. Per aiutarli a riunirsi coi propri cari è nato - dall'idea di due fratelli danesi - un sito ad hoc

Il sito Refugees United e disponibile in 24 lingue, funziona in maniera anonima, chi si iscrive non ha campi personali obbligatori da compilare (a parte sesso, età e nazionalità), decide liberamente quali e quanti indizi lasciare per essere riconosciuto e rintracciato. Poi, fa tutto il sistema, che si occupa di recapitare l'email in forma privata. Il sito è approdato anche nei più comuni social network: Facebook, Twitter e Myspace. Per colmare il digital devide, la prossima sfida sarà sviluppare il servizio via cellulare.

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